Scuse mai date

Paolo Mieli ha preso a cuore la mia vicenda, e gliene sono grata, emblema di un dissesto giudiziario presente nel nostro Paese. Si pone questa volta un interrogativo sulle mancate scuse da parte di tutti coloro che, appena sono diventata la protagonista di copertina dell'Espresso, non si erano trattenuti dall'insulto (doppiamente gratuito). E cita il caso della parlamentare 5 Stelle, Silvia Chimienti, che dopo aver chiesto subito le mie dimissioni l'aprile del 2014, ora ha sentito il bisogno di chiamarsi e scusarsi. 

Testata: 
Corriere della Sera
Data: 
Giovedì 7 Luglio 2016
Autore: 
Paolo Mieli