Radiografia del suicidio italiano

La mia vicenda, kafkiana per certi versi, l’ha ripresa in mano un giornalista attento, un anno dopo la mia partenza dall’Italia, alla vigilia dei dodici mesi dal mio proscioglimento. Una ferita ancora aperta, ricordi che portano (ancora) con sé lacrime e dolore. Insieme con la voglia ed il bisogno – personale e morale – di ricominciare a vivere.
Per essere quel che sono, che ero.
Una storia amara la mia, che riassume, purtroppo, lo stato del nostro Paese…

Testata: 
La Stampa
Data: 
Domenica 25 Giugno 2017
Autore: 
Mattia Feltri