Cambio squadra, non l'impegno

Cambiare fa bene. In Parlamento, a differenza del mondo reale, il cambiamento è sempre visto con sospetto. Io invece, con il rimescolamento delle commissioni parlamentari votato il 21 luglio, ho  deciso di lasciare il mio spazio ad altri. Sono passata dalla commissione Cultura, dove ero vicepresidente, alla commissione per le Politiche Comunitarie. Mi piace guardare oltre, comprendere e contribuire ai rapporti internazionali, essenziali per la ripresa del nostro Paese.

Intanto oggi si sprecano i commenti sulla nuova geografia delle commissioni e su come interpretare questi movimenti. Il mio pensiero lo avevo già reso noto giorni fa (si veda l'articolo allegato pubblicato sul Mattino di Padova): non mi sarei candidata né alla presidenza né alla vicepresidenza della Commissione Cultura dove, con l’altra vicepresidente, abbiamo condiviso un notevole carico di lavoro per la lunga assenza del presidente Galan. Questa esperienza, inaspettata, mi ha fatto imparare molto e, visto il mio ruolo di vicepresidente “di garanzia”, mi ha fatto guadagnare stima e rispetto di tutti i componenti cui ho cercato di assicurare spazi di espressione.

Insomma, esco dalla Commissione Cultura per lasciare lo spazio ad altri ma non abbandonerò i temi ed i progetti a cui ho lavorato da quando siedo in Parlamento.

Testata: 
Mattino di Padova
Data: 
Mercoledì 22 Luglio 2015
Autore: 
Simonetta Zanetti